Qual'è il contrario di un'informatica?
TARPEA E L'ANTICO
| Il teatro Greco-Romano di Taormina |
Tarpea, la donna non propriamente onesta con il computer, che aveva casualmente trovato tutte le informazioni che servivano era in Sicilia, a Messina. Che ci faceva a Messina? Non la turista (anche se se di fatto lo faceva –quando Omega non chiamava per controllare), ovviamente; cercava Taormina, in provincia, appunto, di Messina, dove, secondo le informazioni su cui era inciampata si trovava nientemeno che il bastone con il panno con cui era stato dato l'aceto a Gesù. Lei conosceva la storia molto vagamente, essendo Ignostica (in parole povere, se ne fregava altamente), ma se l'era fatta raccontare da Omega (o meglio, era lui ad aver insistito per raccontargliela, visto che doveva andare a cercare l'oggetto).
| Provincia di Messina; in rosso, il comune di Taormina |
CLAMORE IN TEATRO
| Eschilo, padre della tragedia |
Ora si sente di giorno le chiacchiere dei passanti e dei turisti (e le parole delle guide, al massimo) e la notte solo il dolce respiro notturno... di solito.
Questa notte, però, il silenzio è interrotto. Qualcuno sta entrando, guardingo, come se cercasse qualcosa. E qualcosa cerca...
Avanza verso il centro, avanza, avanza, quando... —Feeeerrrmooo— —Chi è— —La guardia fantasma... arrenditi— —Di' chi sei sul serio, o lo scoprirò da sola— dice la donna avvicinandosi ad un muro e poi ... TIRÒ FUORI DA DIETRO IL MURO TARPEA! —Ma come...— —Sorpresa? Chi sei?— —Ehm...— disse Tarpea, ancora mezza stordita —se ti dico che sono una turista in vena di scherzi tu non mi credi, giusto?—
| Centrale Nucleare |
«Ma cos'è, una mania? Perché ci becchiamo sempre i rifiutati arrabbiati ultrapotenti?»
—IO SONO NUCLÈAIRE FEMME— urlò la sua avversaria —E HO SUPERSENSI E OCCHIO LASER— e, a dimostrazione, lanciò un raggio dall'occhio cicatrizzato. Tarpea schivò per un pelo. —SEI FINITA!—. Ma ricordate il potere di Tarpea? Lei non s'era lanciata a destra per caso, ma perché aveva previsto che in quel modo avrebbe avuto una gradita sorpresa... e infatti trovò il sacro oggetto. —DAMMELO SUBITO— —No; e poi, perché continui a urlare? Tanto, lo so che sinché tengo il bastone non oserai colpirmi.—
—Maledetta— disse Nuclèaire Femme —Ma un giorno LA PAGHERAI!— e fuggì via.
Tarpea, sotto l'alba, tornò all'albergo «Ora, Omega permettendo, forse potrò un po' riposarmi e fare la turista.»
Tarpea col suo potere se l'è cavata bene... E Servio? Come se la caverà? ALLA PROSSIMA!

3 commenti:
Non è che non passo, eh: ci vengo a curiosare, sul tuo blog. E' solo che ho deciso che le puntate non le reggo proprio… sono troppo curiosa… così aspetto che tu finisca il racconto e poi me lo leggerò tutto d'un fiato! :-)
Allora tranquilla: mancano solo 2 o 3 puntate.
Pazientemente aspetto… :-)
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