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SULLA DECRESCITA FELICE

La Decrescita Felice è una teoria economica recente, che propone una riduzione controllata della produzione al fine di ottenere una maggior equità tra gli uomini e ristabilire l'equilibrio ecologico.

Le basi della teoria sono:

  1. L'impossibilità di una crescita infinita, che contraddirebbe le leggi della natura ("nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma", salvo interventi divini)
  2. Il dubbio sulla possibilità di separare la crescita dall'impatto ambientale
  3. L'esistenza di forme di ricchezza diverse da beni materiali e servizi privati non considerate dal calcolo della crescita materiale, tra cui la salute ambientale, la giustizia, le buone relazioni tra i cittadini, l'uguaglianza, la democrazia, il welfare e altro.
  4. I cittadini delle società attuali, presi dal consumo materiale, non considerano lo scadimento di ricchezze come la qualità della vita e sottovalutano le reazioni degli esclusi, come la violenza nella periferie o il risentimento contro gli occidentali nei paesi esclusi dallo (o limitati nello) sviluppo economico di tipo occidentale.
Il concetto di base, quindi, è questo: le ricchezze sono poche e mal gestite, oltre che concentrate nelle mani di pochi, a svantaggio di molti. L'idea è che i paesi ricchi rinuncino a parte della loro ricchezza a favore dei paesi più poveri, e questo vale anche per le persone.

In pratica, i sostenitori di tale teoria (tra cui l'italiano Maurizio Pallante) richiedono una ridistribuzione delle ricchezze e di considerare la ricchezza di un paese non in base a quanto produce, ma al benessere delle persone e dell'ambiente. Di fondo, si parla non di sviluppo sostenibile, ma di economia sostenibile, di porre un limite alla crescita, di usare le tecnologie per il benessere della gente e non per produrre, e di ricordarsi che di pianeta ne abbiamo uno, dotato di risorse limitate da usare con parsimonia.

Nella pratica:
  1. TECNOLOGIA: usata per ridurre i consumi di energia e materie prime e i rifiuti conseguenti, con meno costi, minor impatto ambientali e maggiore occupazione utile
  2. STILI DI VITA: favorire l'autoproduzione, la reciprocità e il dono nei beni e nei servizi, modificare la visione del mondo, valutando in base alle possibilità di futuro, ridurre gli orari di lavoro (aumentando quindi l'occupazione e il tempo libero per le relazioni, per l'autoproduzione e per se stessi)
È una spiegazione semplice e veloce. Voi cosa ne dite?
La critica più evidente è quella

SULL'ATTUALE POLITICA ITALIANA

Si ritorna, con calma, ma si ritorna.
Oggi vorrei condividere alcune impressioni sulla politica italiana degli ultimi tempi; non sono molto informato perché uno dei problemi dell'Asperger che non ho superato del tutto è la tendenza a vivere fuori dal mondo, ma con tutto quel che si sente in Internet, credo di poter fare delle affermazioni.

PDL E PD
Questi due sono di fatto i due partiti principali, e nessuno dei due è definibile "democratico"

Il PDL di fatto propone un sistema monarchico: il capo è Berlusconi, e lo si deve sostenere ad ogni costo. Da questo fatto, nascono leggi ad personam, la rabbia di fronte a processi che saranno anche una persecuzione, non dico di no, ma una persecuzione alla quale un cittadino non dovrebbe sfuggire.

Il PD di fatto propone un sistema oligarchico, e si vede guardando come sono andate le cose dopo le ultime elezioni: pur di non perdere il governo, il partito ha mandato via il ministro di turno (prima Bersani, poi Letta) sostituendolo. Adesso c'è Renzi, che fa promesse, si mostra disponibile al dialogo, ma è stato di fatto il centro dei giochi di partito, non delle elezioni.

Insomma, il PDL dice "Berlusconi ad ogni costo", il PD dice "il Partito ad ogni costo", risultando quindi non partiti moderati e democratici, ma estremisti e autoritari.

GRILLO
Ai due partiti maggiori, l'alternativo per molto tempo sembrò Grillo, e non si può trovare di peggio in politica. Come agisce s'è visto nel dialogo con Renzi: non l'ha fatto parlare un secondo, ha continuatamente detto che diceva solo sciocchezze prima di ascoltarlo. Magari erano sciocchezze, ma forse erano cose intelligenti.

Grillo è ancora peggio di Renzi: deve il suo successo ai "Vaffanculo" in cui rappresenta pienamente la rabbia del popolo, ma senza proporre soluzioni effettive; l'unica cosa che sa fare è urlare contro altri politici. Per carità, non ha tutti i torti, ma un politico deve offrire soluzioni.

Mentre Berlusconi è di fatto un tiranno assimilabile a Mussolini e il PD un'oligarchia simile ai Trenta Tiranni di Atene del 404 A.C, Grillo è un tiranno alla Hitler o alla Stalin: non solo aspira al potere, ma guai a contraddirlo! E i suoi? Una valanga di persone senza la più pallida idea di cosa vogliono fare. Insomma, Grillo è attualmente il peggio del peggio.

NAPOLITANO
Su Napolitano che dire? È il presidente della repubblica, pare che abbia partecipato ai giochi per mandare Monti al posto di Berlusconi, ha sostenuto governi tecnici invece di programmare elezioni, e se con Monti e Letta la cosa poteva anche essere comprensibile a causa dell'emergenza, con Renzi non si riesce a capire perché non si è tornati a votare. In sé, è il meno peggio, ma non so se definirlo un buon politico o meno. Di certo, per ora non sono a favore della sua decadenza, e ritengo che Grillo debba star zitto.

MOVIMENTO DEI FORCONI E ANTI-EURO
Il Movimento dei Forconi nasce dal malcontento della gente non se ne può più dei nostri politici, ci sono troppe tasse, la disoccupazione è altissima, e questo ha dato un'iniziale forza al movimento. Ma questa forza è scemata presto, per un semplice motivo: i Forconi non hanno soluzioni alla crisi economica, politica e culturale del nostro paese, urlano solo "Tutti a casa", limitandosi a portare avanti la rabbia del popolo come fa Grillo per autosostenersi.

Gli Anti-euro, giungiamo a loro. L'ho scritto su Facebook, Twitter e Google+ cosa ne penso, ma lo ripeto anche qui: sostengono un'idiozia!
L'euro è una moneta a valenza internazionale, attualmente è l'unica concorrente del dollaro.
La lira non valeva nulla, è inutile negarlo: tornare ad essa sarebbe sfavorire il commercio internazionale, in un mondo sempre più globalizzato. Inoltre, l'Italia, oltre ad essere in crisi economica, è una nazione senza risorse sufficienti ad andare avanti da sola: il commercio internazionale per l'Italia è non solo necessario, ma proprio vitale. Insomma, abbandonare l'euro è una pessima idea.

CONCLUSIONI
Di recente ho visto l'intera serie di Capitan Harlock su Youtube; in essa, c'è un governo federale, cui sottostanno tutte le popolazioni terrestri, che quando cade il pennant (facendo chissà quante vittime) si preoccupano soprattutto dei campi da Golf e a negare ogni possibilità di alieni, sebbene la cosa sia evidente a chiunque abbia un minimo di buon senso. Ora, quando ho visto questi geni in azione, mi sono detto "Wow, l'autore di questo capolavoro dell'animazione giapponese è riuscito persino nell'impresa di creare un governo peggiore dell'attuale politica italiana", ma ora temo che abbia previsto il livello in cuila nostra politica sta cadendo, con la differenza che la Federazione Terrestre è ricca e prospera grazie alle risorse dei pianeti del Sistema Solare, l'Italia è in forte crisi economica.
In sintesi, siamo nella m... sino al collo -_-

Siete d'accordo? Se no, perché?

MISTICISMO NELLA SCHERMA ANTICA

Da Wikipedia
Già tempo fa vi parlai della Scherma Antica Italiana del Flos Duellatorum. Oggi vi pongo alcune riflessioni che ho fatto sull'immagine delle 7 spade, che illustra i  7 colpi di spada fondamentali e le 4 virtù, risultando quindi il centro filosofico del trattato e dell'Arte Marziale tutta. Magari non vogliono dire niente, però credo siano un buon punto di riflessione.
Queste riflessioni si  basano sulla posizione dei quattro animali indicanti le quattro virtù base (Tigre –rapidità–, elefante –saldezza–, Lince –prudenza– e Leone –coraggio)

LA CROCE DEGLI ANIMALI
I quattro animali  sono disposti a croce intorno all'uomo e alle spade; non una croce qualunque, badate bene, ma una croce cristiana. Ora, data l'epoca in questione (metà '400), questo fa pensare ad un certo misticismo di base: anche nel combattimento, il successo dipende da Dio. Questo è particolarmente evidente se osserviamo il misticismo cristiano, per il quale ogni virtù viene da Dio e si sviluppa grazie a lui.

I DUE ASSI
Un'altra osservazione sulla posizione, è il collegamento Lince-Elefante sull'asse verticale e quello Tigre-Leone su quello orizzontale. Cosa c'entra? Pensateci un momento: un asse orizzontale da' l'idea di un oggetto in movimento, e ai suoi estremi ha il coraggio e la rapidità, che infatti spingono al movimento e all'attacco; un asse orizzontale, invece, da' un'idea di un oggetto fermo, e ha ai suoi estremi ha la prudenza e la saldezza, che infatti bloccano il movimento preferendo la difesa. Entrambi sono necessari, e l'incrocio tra i due assi potrebbe indicare come bisogni cercare nella psiche e nel fisico un equilibrio tra movimento e calma, difesa e offesa.

CONCLUSIONE
Ho fatto altre riflessioni, in realtà, ma mi sembravano piuttosto forzate.
Che ne dite di quelle che ho inserito? E voi, guardando la figura, vedete qualcosa di interessante?

POSTA PER NOI




Per vedere la vera risposta, andate ai commenti di questo post. Ricordiamo che CippiandFriends è l'autore del blog Cippi and Friends (da cui il nickname)
Se avete domande, chiedete qui o su Ask, che rispondo (o rispondono i personaggi se la domanda è per loro) e, forse, prima o poi pubblico :D. Ma anche se non volete che siano pubblicate, chiedete lo stesso qui o su Ask che è divertente (siete liberi di torturare i miei personaggi quanto volete, basta che conosciate i limiti di decenza). Ed ecco la scheda di Malfatta.



ELEMENTI

4+1: I 5 ELEMENTI OCCIDENTALI
I 4 elementi occidentali e i loro attributi
In un po' tutto il mondo (a parte in Cina) gli elementi considerati di base sono fuoco, terra, acqua, aria, cioè le cose naturali più importanti per l'uomo (vive sulla terra e ne mangia i prodotti, gli serve l'acqua da bere e l'aria da respirare e usa il fuoco per scaldarsi, vedere e mangiare). In alcuni casi, si aggiunge un quinto, di tipo spirituale (l'akasha indù, da cui tutto è stato creato) o materiale (il vuoto in Giappone, rappresentante ciò che non è nella vita quotidiana). In occidente, ben nota è la teoria di Aristotele, ma in maniera superficiale, tanto più che nei secoli in cui Aristotele è stato il filosofo principale fu ampliata. Come vedete nello schema accanto, ad ogni elemento si associano 2 attributi: 
- Se è caldo o freddo
- Se è umido o secco
Ovviamente, in senso relativo.
Ad essi è stata associata l'intera scienza teorica medievale (la tecnica ne era indipendente e si è infatti sviluppata) e non solo. Inoltre, ai quattro si aggiunge l'Etere o Quintessenza, considerato in maniera sia spirituale (l'elemento perfetto e immutabile) sia materiale (l'elemento del cielo e degli astri)

MEDICINA
Ben nota, della medicina medievale, è la pratica del salasso, tanto da aver messo in secondo piano altre tecniche valide (come massaggi ed erbe mediche al pari degli orientali e tecniche chirurgiche considerate ancor oggi valide) e meno (come coppettazioni e pennellazioni). 
Il salasso si basava sull'idea che la salute fosse un equilibrio nel proprio microcosmo, formato da 4 umori, ognuno corrispondente ad uno dei quattro elementi: la malattia quindi era un disequilibrio, da curare aggiungendo o togliendo (ecco il salasso).



I quattro umori erano.
-ATRABILE/MALINCONIA: corrispondente alla terra
-COLLERA: corrispondente al fuoco
-FLEMMA: corrispondente all'acqua
-SANGUE: corrispondente all'aria

In base all'umore prevalente, formano 4 tipi umani diversi (complessioni):
-SANGUINICO: allegro e gioviale, goloso, di costituzione robusta
-COLLERICO: irascibile, astuto, ambizioso e generoso, piuttosto gracile
-FLEMMATICO: grasso, ozioso e poco intelligente
-MALINCONICO/ATRABILIACO: magro, triste, avaro, debole
Queste complessioni-limite sono temperate dalla presenza degli altri umori. Notate: questa teoria lega psiche (stati d'animo -oggi detti appunto umori e classificati ancora con gli stessi termini) e corpo, legame tutt'oggi riconosciuto dalla scienza medica (quindi qualcosa di giusto l'hanno pure capito).

I 4 umori corporei con le stagioni dell'anno
Inoltre, ogni umore aumenta e diminuisce a seconda del tempo, su tre gradi:
+GIORNO:
   -PRIME 3 0RE DEL GIORNO-ULTIME TRE DELLA NOTTE: aumenta il sangue
   -6 ORE CENTRALI DEL GIORNO:
aumenta la collera
   -ULTIME 3 ORE DEL GIORNO-PRIME TRE DELLA NOTTE: aumenta la malinconia
   -6 ORE CENTRALI DELLA NOTTE:
aumenta il flemma
+ANNO:
  -PRIMAVERA: aumenta il sangue
  -ESTATE: aumenta la collera
  -AUTUNNO: aumenta la malinconia
  -INVERNO: aumenta il flemma
+VITA:
  -INFANZIA: aumenta il flemma
  -GIOVINEZZA: aumenta il sangue
  -MATURITÀ: aumenta la collera
  -VECCHIAIA: aumenta la malinconia

Secondo la teoria, gli umori compongono non solo il corpo umano, ma ogni cosa sotto la luna (prima cerchia in etere). Per classificare meglio medicine e cibi (già nel medioevo ci si rendeva conto dell'importanza di quanto si mangia), gli attributi (caldo/freddo, umido/secco) sono stati divisi in 4 gradi, che fanno sì che ogni elemento abbia 16 variazioni (per un totale di 64).

Miniatura da un Regimina et
Consilia
, manuale di igiene
del medioevo.
Infine, i 4 umori sono influenzati dalle sex res non naturales ("sei cose non naturali"), cioè:
-SONNO/VEGLIA
-ESERCIZIO/RIPOSO
-FAME/SETE
-CIBO/BEVANDE
-EMOZIONI
-RIEPLEZIONE (riempimento)/DEPLEZIONE (riduzione liquido).
Tutte queste caratteristiche rimandano all'igiene, sviluppatesi soprattutto dal XIII secolo (ma solo tra i ricchi).





Ogni umore aveva il suo organo specifico:
-SANGUE: cuore
-FLEMMA: testa
-MALINCONIA: milza
-COLLERA: fegato

ALCHIMIA E MAGIA
I segni dei 4 elementi in alchimia.
Si ottengono dall'Esagramma,
ovvero la stella di Davidh
(qui io li ho solo disegnati)
Ogni elemento aveva un alto valore simbolico, che posso spiegare solo in parte: il fuoco è l'elemento vivificante, l'aria è il pensiero, l'acqua è la forza purificatrice e rappresenta le emozioni, la terra è legata alla fertilità e al successo nel lavoro;  Ogni elemento ha poi un Elementale (spirito dominatore): i vari tipi di gnomi (come i monacelli sud-italiani) per la terra, le Ondine (Sirene, Oceanine e simili) per l'acqua, le Fate per l'aria, le Salamandre (non gli anfibi -cui comunque era riconosciuta la possibilità di vivere nel fuoco) per il fuoco; infatti, gli elementi sono sia  fisici e visibili sia spirituali e invisibili (da qui la simbologia e gli elementali).
La quintessenza, infine, in alchimia è la sostanza più pura di tutte, in un certo senso una fusione armonica degli altri quattro, e per questo componente essenziale della Pietra Filosofale.
I quattro elementi sono legati tra loro in una gerarchia, in ordine dal I al IV: Fuoco, Aria, Acqua, Terra. I primi due sono spirituali e, in quanto più fini, perfetti, e innalzano gli altri due, che a loro volta agiscono sui primi, abbassandoli. Questa interazione rende possibile la respirazione del mondo.

ASTROLOGIA
I segni dello zodiaco erano divisi per elemento:
-FUOCO: Ariete, Leone, Saggitario; sono caratterizzati per esempio da vivacità, spontaneità, creatività, tenacia, socialità.
-TERRA: Toro, Vergine, Capricorno; sono caratterizzati per esempio da operosità, stabilità, concretezza, serietà, introversione, costanza, prudenza.
-ARIA: Gemelli, Bilancia, Acquario; sono caratterizzati per esempio da raziocinio, spensieratezza, estroversione, dinamismo.
-ACQUA: Cancro, Scorpione, Pesci; caratterizzati per esempio da creatività, serietà, intuito, mistero, generosità.
Ogni segno, poi, è più o meno accentuato su particolari caratteristiche.

Inoltre, i 5 elementi avevano diverse posizioni:
+Fuoco, acqua, aria e terra si muovevano verso l'alto o il basso a seconda del peso, il ordine decrescente:
  -TERRA
  -ACQUA
  -ARIA
  -FUOCO
+L'etere o quintessenza si trovava oltre la sede del fuoco; esso era a movimento circolare e perfetto; si radunava in 8 orbe (Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, Stelle), fuori dalle quali c'era il Paradiso.

RAZIONALISMO

STORIA DEL RAZIONALISMO
EHILA'
Sono tornato! Dopo 3 esami andati bene (26 su 30, 30 su 30, 28 su 30), torno con un post ispirato ai commenti a questo post. Temo sia un po' noioso, ma fatemi sapere, (e, se vi va' e avete tempo, date un'occhiata anche alle modifiche al post precedente)!
IL RAZIONALISMO
Il razionalismo, come lo intendo nel post, è l'idea che la ragione possa spiegare tutto. 
Sin dall'alba dei tempi, l'uomo ha cercato di spiegare ciò che accadeva intorno a lui, per praticità o per curiosità. Le prime spiegazioni furono quelle religiose, per le quali si cercava il benestare degli spiriti, e quelle magiche, per cui si cercava di dominare certe forze.  Negli anni, le civiltà contadine urbane, in cui s'era formata una classe dirigente non obbligata a lavorare per vivere e così libera di pensare. Questo consentì negli anni una razionalizzazione di certi saperi, tra cui quello medico (la medicina egizia era a metà tra scienza e magia). Ma perché la ragione si affermi, bisognerà aspettare le Polis greche.
LE ORIGINI IN GRECIA
Mappa della Grecia Antica
  In Grecia nacque la filosofia laica, cioè separata dalla religione. Il motivo per cui accadde qui e non altrove va' trovato nelle caratteristiche della civiltà ellenica; essa era nata da popoli guerrieri (Micenei, Eoli, Ioni, Dori), che però iniziarono a praticare l'agricoltura, la quale consentì il formarsi di una classe (i grandi proprietari terreni) libera dal bisogno di lavorare per vivere, e quindi in grado di pensare; allo stesso tempo, c'era una classe dii mercanti sempre più potente, grazie alle ricchezze accumulate, la quale tendeva ad avere una visione relativistica, grazie al contatto con le altre popolazioni. Inoltre, la sovrapposizione di più popoli (Pelasgi, Micenei, nomadi -Ioni, Eoli, Dori) e la presenza di numerose città accomunate sotto il profilo culturale ma indipendenti aveva creato una sovrapposizione di miti, i quali richiedevano di essere ordinati, ovviamente tramite la ragione. Questi tentativi di ordinarli diedero origine all'Iliade, all'Odissea, alla Teogonia, e a molti altri poemi epici, perduti o arrivateci in forma frammentaria o tarda. Mettete insieme tutte queste belle cose e altre coincidenze storiche, e otterrete una cultura senza una classe sacerdotale in grado di imporsi, e quindi incapace di controllare la filosofia, che può diventare laica. Così, vi fu Talete, che con la ragione individuò l'Archè nell'acqua. Altri filosofi cercarono l'archè, trovandolo in modi diversi. Ora non perderò tempo in questo, ma mi limiterò a dire che nacquero anche i primi (Parmenide) a sostenere che la realtà sensibile è pura illusione.    

Gorgia, uno dei
principali sofisti
Uno svolta fu quella sofistica. I Sofisti, infatti, si basavano sull'idea che "Ogni opinione è valida", grazie agli strumenti dell'oratoria. Per questo erano apprezzati ad Atene, dove la libertà di parola aveva aumentato la richiesta di oratori. I processi erano brevi, e non c'erano avvocati, ma Logografi, cioè scrittori di orazioni. Qualcuno dirà "Che bello". Aspetti: quella brevità derivava dal fatto che il giudice e i giurati erano uomini del popolo, completamente ignoranti in fatto di legge, e quindi facilmente ingannabili. Sempre per questo motivo i processi degli USA sono così brevi. Da noi in Italia, il giudice e una parte dei giurati invece sono uomini di legge, quindi difficilmente ingannabili su di essa, e per questo i processi sono lunghi. Un ulteriore fattore di lunghezza è che leggi nate per proteggere gli innocenti sono diventate armi per difendere i colpevoli, a causa dell'abilità degli avvocati.

Platone e Aristotele; il I punta il dito in
alto, a indicare che il mondo superiore
delle idee, il II in basso, per dire che
il vero mondo è quello sensibile
I sofisti di fatto distrussero tutte le certezze esistenti, e diedero il via al razionalismo. Un altro punto di partenza  fu Socrate, il quale era convinto che la realtà fosse insita in ognuno di noi, e tramite il suo metodo (la Maieutica, dal nome greco del lavoro dell'ostetrica, lavoro della madre di Socrate), fatto di domande, cercava di tirarla fuori come un'ostetrica tira fuori un bambino dalla madre (capito il nesso?). Il suo "So di non sapere" è un invito a cercare sempre la realtà, a esaminare e riesaminare sempre tutto. Platone approfondì l'idea della realtà insita in noi, e ritenne l'esistenza di un mondo superiore, il mondo delle Idee, di cui il mondo sensibile è solo una manifestazione, e cui bisogna avvicinarsi tramite la ragione. Il suo allievo Aristotele invece riteneva il mondo sensibile l'unico esistente, e per lui bisogna capirne il funzionamento con la ragione. Questi due filosofi diedero via a due correnti di razionalismo: una scientifica (quella di Aristotele), l'altra idealistica (quella di Platone). Tali tipi di razionalismo li si rivede nella filosofia meccanicista di Epicuro (razionalismo scientifico) e nella filosofia stoica, per la quale l'uomo saggio segue la virtù e la provvidenza superiore (razionalismo idealistico). Per contro, la filosofia scettica ribadirà (in tre periodi diversi) che la conoscenza è irraggiungibile, massimo (II periodo) avvicinabile con la ragione.
A ROMA E NEL MEDIOEVO, FINO A GALILEO GALILEI
Catone il Censore
A Roma il razionalismo entra con la filosofia greca, scatenando la reazione degli antiellenici, guidati da Catone  il Censore. Tuttavia, già nella tarda repubblica si vedono gli effetti: oltre a seguaci di varie filosofie (Catone Uticense per lo stoicismo, Lucrezio scrittore del De Rerum Natura per l'epicureismo) e eclettici (Cicerone, che rifiutava solo l'epicureismo in quanto antipolitico), si nota una forte tendenza alla razionalizzazione, che porta spesso alla negazione della religione tradizionale; negazione tenuta nascosta ai più, fondamentalmente per governare più facilmente il popolo. Un esempio di tale tendenza è la razionalizzazione dei miti greci e romani, come la leggenda di Romolo e Remo (la madre non è stata messa incinta da Ares ma da uno stupratore, non sono stati allattati da una lupa ma da una donna di facili costumi -presso i latini, appunto, lupa). Negli anni, però, si torna a cercare l'irrazionale. Nel tardo antico, nuove religioni -il Cristianesimo, il Mitraismo, il culto di Sol Invictus, il culto di Elagabalo, ecc...- si impongono presso la popolazione, mentre nuove filosofie danno forme di ascesi razionalistiche. 


Galileo Galilei
In questo periodo, però, la parte del leone la fa il Cristianesimo, i cui padri, per difendersi e spiegare la loro dottrina, fanno ampio uso del razionalismo, soprattutto di quello stoico e neoplatonico. Questo atteggiamento è continuato in età medievale, dove completamente razionalistica è la filosofia di San Tommaso d'Aquino, ispirata ad Aristotele. Nel basso medioevo, nascono filosofie ampiamente ispirate alla magia e alla natura. Contro la prima e a favore della seconda, nasceranno le teorie di Galileo Galilei, che daranno origine alla scienza moderna, in una rivoluzione (la rivoluzione scientifica) che sarà continuata da altri scienziati sino a Newton.

TRA SVILUPPO E DECADENZA SINO AD OGGI
Voltaire, illuminista celeberrimo
Il razionalismo dopo Newton farà passi da gigante, fino all'Illuminismo, in cui la ragione e la scienza diventano vere e proprie divinità in alcuni casi, sebbene i più tendano a pensare ad un Dio organizzatore comprensibile razionalisticamente -Deismo. Dopo Napoleone, la ragione perde importanza con il Romanticismo, il quale sarà però seguito dal Positivismo e dalla Filosofia della Scienza (Neopositivismo), con cui la ragione e la scienza tramite il materialismo diventano delle vere e proprie divinità, che spesso arrivano a sostituire Dio. In quel periodo nascono le critiche alla Chiesa più attuali, che, a causa di alcuni intellettuali un po'estremisti in buona fede e di molti pseudo-intellettuali in malafede, sono oggi diventati attacchi  che spingono la Chiesa a chiudersi in se stessa, in una immediata reazione difensiva.

Albert Einstein
Oggi vediamo la negazione del razionalismo nei maghi e santoni (praticamente ovunque), nel fondamentalismo sviluppato (il che NON vuol dire terrorismo o estremismo, ma solo dire "Quello che credo è la verità,  PUNTO"), nel New Age, nelle nuove religioni (negli USA creare nuove religioni è l'ultima moda), ecc... Questo calo è dovuto a diversi fattori:
  1. LE GUERRE MONDIALI, che hanno mostrato (soprattutto la seconda) l'irrazionalità dell'uomo
  2. LA PSICOLOGIA, che ha studiato la componente psichica e non materiale dell'uomo, negando il materialismo
  3. LE NUOVE SCOPERTE, come la relatività o la teoria quantistica, che hanno messo in crisi i sistemi materialisti mostrando una complessità maggiore; per esempio l'assioma "1 gene=1 enzima" s'è rilevato semplicistico (un gene può essere usato solo in parte o con altri geni, così da poter essere usato per molti prodotti)
Così, oggi la fiducia nella ragione è stata ridimensionata. E' vero, ci sono stati periodi di sfiducia seguiti da periodi di fiducia, in maniera si direbbe ciclica, ma oggi la scienza stessa ha negato il razionalismo, e le nuove scoperte continuano a negarla. Comunque, si vedrà, e ricordate: la ragione ha i suoi limiti, ma alla fin delle finite è sicuramente uno degli strumenti più efficaci che abbiamo nel nostro controllo.