RIEPILOGO DEGLI ULTIMI TRE ANNI

Quando torni e non hai idee, ti rimane da fare solo un resoconto

Allora, gli esami sono andati abbastanza bene, e ora devo preparare la tesi: la farò sulle incisioni di pugnale della Val Camonica.










 Emh, ignorando i rompiscatole...

Non posso fare a meno di pensare a questi ultimi tre anni, passati tra Verona e Artogne.

Penso all'Adige, lungo il quale ho camminato tantissime volte.

Penso all'Arena, vista da fuori molte volte.

Penso al convitto e a Don Mazza, sacerdote che raccoglieva i ragazzi dalla strada per farli studiare e dar loro un futuro.

Penso a tutto questo, e mi chiedo quali emozioni provo, non sentendole a causa dell'Asperger. Forse qualcuno dirà "meglio non sentire certe emozioni", ma è una mancanza che a me pesa; forse perché mi ricorda che sono diverso; forse perché ho di esse un'idea romantica; forse perché mi domando "perché gli altri sì, e io no?".

Forse dovrei smetterla di parlare dell'Asperger: divento cupo quando ne parlo.


2 commenti:

hottanta... ha detto...

Mi sento solo di abbracciarti, non voglio dire sciocchezze dal momento che non so come è il tuo vivere. Spero tu possa essere se non felice almeno in pace con te stesso. In bocca al lupo per la tesi!

Davide Quetti ha detto...

Grazie, Hottanta

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