CONFRONTO TRA LAME

SPADA DEI CAVALIERI E DEI SAMURAI
Si sente spesso parlare della potenza della Katana. C'è chi arriva a dire che tagliano le pentole come burro!
Sono esaltazioni: la Katana è un'ottima spada, ma non è invincibile. Inoltre, pochi lo sanno, ma la spada dei cavalieri non era da meno.
Prima di tutto precisiamo cosa s'intende per Katana e cosa per Spada dei cavalieri. "Ma noi lo sappiamo" sento dire (accanto al "Mica sono scemo:lo so di che parli"). Sicuri? Sicurissimi? L'accendiamo? ("E che è, un quiz?") Prima di giudicare, continuate, cominciando col leggere questa frase (non ricordo chi l'ha detta, purtroppo), un po' modificata nel mio stile: "Quando sei sicuro al 100% di qualcosa, controlla ancora più accuratamente"
Ora, in Giappone la Katana è qualsiasi spada. Siccome sto' parlando in Italiano e non in giapponese (manco lo conosco!), userò il termine per indicare l'Uchigatana, cioè la spada giapponese più famosa (dal 1400 circa).


Katana con fodero
Quando parliamo di Spada dei cavalieri, non sappiamo che nome darle. Generalmente si usano i termini Spadone e Spada a due mani. In realtà, la prima è del periodo rinascimentale (e comunque poco usata in guerra), la seconda era di popoli come i Galli, i Germani e i Normanni (o Vichinghi a dir si voglia), mentre i cavalieri usavano la Spada Ibrida, utilizzabile a una o a due mani.

Spada ibrida con fodero
Detto questo (e stupito i molti che non sanno la differenza tra Katana e Tachi-non vi dico cos'è, scopritevelo da soli, soprattutto gli scettici, ihihih ahahah eheheh ohohoh uhuhuh) vi dirò una cosa che sconcerterà i più: LE DUE SPADE ERANO FATTE PRATICAMENTE ALLO STESSO MODO!
In entrambi i casi si tratta di lame fatte in Acciaio Damasco, oggi usato per le migliori repliche e per coltelli ornamentali.
Coltello in Damasco, da
http://www.fabbrofibra.com/p/chi-sono.html

Nella prima fase l'acciaio è sciolto (ma va'? Chi l'avrebbe mai detto?) lentamente, con il carbone di legno (ottenuto con il fuoco lento dalla legna), oggi con il coke (carbone fossile -quello che si trova nelle miniere- depurato), in modo tale che il carbonio reagisca con il ferro (oggi posso spiegarvelo, al tempo no), così da ottenere acciaio (conosciuto sin dall'antichità), in cui il carbonio si presenta in diverse percentuali (non + del 2,6%). A seconda delle percentuali, può essere DURO (più forte, ma più fragile) o DOLCE (meno forte, ma più resistente). "E chi se ne frega!?" sento dire i soliti. Sono tentato di dirgli "scopritevelo da soli, visto che siete tutti sapientoni!", ma siccome sono adulto (anche se da poco -ho 20) li ignoro e vado avanti.
Questi due tipi di acciaio vengono messi in strati alternati (dolce-duro-dolce...), 5 o 7 in Europa (lasciando in esterno l'acciaio dolce), 4 in Giappone (solitamente)



I blocchi così ottenuti venivano battuti. Una volta battuti, risultavano più lunghi (ovvio), e venivano ripiegati su di loro. "Ma questo è rincretinito, o si sta rincretinendo" sento i soliti. Per risposta, gli dico che piegato, il blocco era ribattuto, in modo tale da avere più strati in un particolare volume. Gli strati via via diventavano più stretti. Si arrivava a oltre 100 strati, a uno spessore molecolare. Secondo le informazioni che ho trovato, in Giappone, questo lavoro veniva fatto con l'argilla, che, rientrando nelle molecole del blocco, lo rendeva più forte e resistente. In Europa, questo veniva ottenuto torcendo le barre e mettendole in modo alternato secondo il verso della spirale. "Mbe'? Che potenziamento da'?" 'Sti scettici li vorrei bruciare sul rogo.

(Non preoccupatevi, scherzo: chi prenderei in giro se 'sti antipatici morissero?)

Semplicemente, le caratteristiche di quest'alternanza oltre che in verticale (da piatto a piatto) si ottengono anche in orizzontale (da filo -il taglio- a controfilo -il taglio verso di noi, diverso nella Katana) e ciò aumenta l'efficacia.

Quindi si fa tempratura e rinvenimento (se non sapete cosa sono... informatevi, io me ne frego, HM), e si aggiunge il filo (il doppio filo per la spada ibrida), cioè una barra di acciaio duro.
Riguardo alla forma, le differenze in realtà sono poche e legate al modo d'uso:
-La Katana è curva, così da essere più velocemente estraibile (le sue tecniche d'uso prediligono l'attacco)
-La Spada Ibrida è dritta e bifilare, così da poter offrire una miglior difesa e colpire da entrambi i lati, con risparmio di tempo (la scherma cerca di unire offesa e difesa -Toccare senza essere toccati)

In definitiva, nessuna delle due è meglio dell'altra. Ci sono vari video in Internet, ma io mi fido solo di quelli in cui si vedono pari, non solo per questi ragionamenti, ma soprattutto perchè fatti dai collezionisti, che:
I) Non hanno motivo di pubblicizzare una spada piuttosto che l'altra, mentre gli altri sono legati (per onore o economia) a una delle due
II) Hanno spade di qualità simile, laddove gli altri, essendo legati ad una delle due armi soltanto, spesso usano per l'altra una lama di scarsa qualità.

Per concludere, è vero che delle Katane hanno tagliato proiettili e mitragliatrici, ma nel primo caso si tratta di piombo surriscaldato, e che l'abbiano tagliato quindi non è nulla di speciale, e nel secondo si tratta di tagliare la parte debole, per di più surriscaldata dall'uso (niente di speciale anche qui), mentre un trattati tecnico ci spiega che in Europa il fabbro mostrava al cavaliere la potenza della spada tagliando il manico di una mazza ferrata.
Mazza ferrata


E voi che ne dite? Buone Feste (io vado in pausa)

Nessun commento:

Articoli Correlati

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...