Cominciamo con la definizione di mistica: la mistica è un legame con il sovrannaturale, che sia Dio, il Tutto, il Nirvana, il Tao o altro. Nel cristianesimo, i mistici sono considerati tra i santi.
MIRACOLI E FENOMENI PARTICOLARI
La mistica in tutte le fedi si ricollega a strani fenomeni; in molti prodotti popolari, questo viene ripreso senza l'elemento religioso.
Nel cattolicesimo sono noti i miracoli, di solito per via della loro sovrannaturalità (guarigioni miracolose, resurrezioni, ecc...); ma il miracolo non è il fenomeno sovrannaturale, per due motivi:
- L'evento sovrannaturale può provenire dal diavolo
- Sant'Agostino parla di Quotidiana Miracula, ovvero fatti spiegabili (Factum) dietro ai quali si può vedere la volontà di Dio (Mysterium)
Quindi il miracolo, più che l'evento sovrannaturale, è la volontà di Dio in azione.
Riguardo ai miracoli dei santi, essi provengono da Dio, il quale mostra la benevolenza che il santo ha assunto presso lui attraverso l'evento miracoloso; ma non tutti i santi hanno compiuto miracoli, perché il miracolo non è in sé santificante: il santo è o il martire, o chi ha vissuto le virtù cristiane completamente e eroicamente.
Oltre ai miracoli, fenomeni particolari possono avvenire; il più noto di essi è quello delle Stimmate, le ferite di Gesù riportate sul proprio corpo, per via della vicinanza a Dio; riconducibili a Dio sono anche Visioni, Rivelazioni, Estasi e molte altri fenomeni; altri fenomeni ancora, quali la resistenza al digiuno e alla mancanza di sonno, sono interpretati come anticipazioni dei corpi gloriosi (i corpi che avremo dopo la resurrezione).
VIRTÙ
Le virtù sono le quattro cardinali e le tre teologali; il mistico le vive pienamente.
Le virtù teologali sono:
- FEDE
- SPERANZA
- CARITÀ, intesa non come elemosina, ma come amore disinteressato per il prossimo.
Se osserviamo bene, esse riconducono all'amore: la Fede è l'amare Dio con tutto noi stessi, la Speranza la fiducia nell'amore che Dio ha per noi, la Carità è l'amare gli altri quanto sé stessi.
Come le tre virtù teologali si riconducono all'amore, le quattro cardinali si riconducono alla ricerca del bene:
- PRUDENZA (intesa come "saggezza"): capacità di riconoscere il bene
- GIUSTIZIA: volontà di fare il bene
- TEMPERANZA (autocontrollo): superare le proprie tentazioni per fare il bene
- FORTEZZA (fermezza): continuare il bene qualunque ostacolo ci si trovi davanti
PREGHIERA E MEDITAZIONE
La preghiera viene spesso usata per richiedere qualcosa. Il concetto di preghiera per i mistici è espresso bene da:
- Meister Eckhart (teologo domenicano): "Quando chiedo qualcosa pregando, non sto pregando"
- Augustin Guillerand (autore certosino): "A Dio non si può domandare altro che Dio"
La preghiera quindi fa parte della ricerca di Dio: è un avvicinarsi a lui attraverso la parola, lodandolo e cercandolo, e chiedendo solo che venga fatta la sua volontà.
La Meditazione è la ricerca della profondità divina nell'opera salvifica di Gesù e nel dono dello Spirito Santo, l'applicazione della mente ad una verità sovrannaturale per comprenderla e amarla. Nel cristianesimo si collega ai sacri testi, che i mistici leggono non come contenitori di regole e dogmi, bensì come strumento per la devozione e la preghiera.
LE TRE FASI
Nel cattolicesimo ci sono molti modi per avere un'esperienza mistica: non c'è una via prestabilita. Tuttavia, esistono tre fasi in ogni via mistica:
- PURGATIVA: ci si libera gradualmente dai peccati
- ILLUMINATIVA: imitazione di Cristo tramite la pratica positiva delle virtù cristiane e la meditazione
- UNITIVA: unione con Dio
CONCLUSIONI
Questo insomma è un quadro sommario di come funziona la mistica cattolica Voi che ne pensate?
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