CREAZIONE MONDI: LINGUAGGIO FINE

E siamo giunti alla fine. Parlerò di alcuni particolari che per lo più deciderò man mano.

IRREGOLARI
I lemmi irregolari sono quelli che non seguono le regole. Nelle lingue naturali sono molto frequenti.
Possono essere (in italiano):

  • PLURALI IRREGOLARI (mano-mani, bue-buoi, ecc...)
  • PLURALI CON CAMBIO DI GENERE (eco-echi, paio-paia,ecc..)
  • PLURALI SOVRABBONDANTI (braccio-braccia/bracci, dito-dita/diti, ecc...)
  • I 3 SUPERLATIVI IRREGOLARI (-entissimo, -illimo, -errimo), che vanno scomparendo
  • I VERBI IRREGOLARI (essere, avere, accendere, fare, dire, ecc...)
CORRELATIVI
I correlativi sono parole come "chi", "ognuno", "tutto", "niente", ecc...
Costituiscono una classe a sé solo in Esperanto, dove esiste una tabella per descrivere come si formano:

Tavola dei
Correlativi
Interrogativi (Chi/Quale)
relazionali (il quale)
Dimostrativi
(Quello)
Indefiniti
(Qualche)
Universali
(Ogni)
Negativi
(Nessuno)
ki-ti-i-ĉi-neni-
Cosa-okio
(che cosa)
tio
(ciò)
io
(qualcosa)
ĉio
(tutto)
nenio
(niente)
Individuo-ukiu
(quale, chi)
tiu
(quello, costui)
iu
(qualche, qualcuno)
ĉiu
(ogni, ognuno)
neniu
(nessun, nessuno)
Possesso-eskies
(di chi)
ties
(di costui)
ies
(di qualcuno)
ĉies
(di tutti)
nenies
(di nessuno)
Qualità-akia
(di che tipo, quale)
tia
(di quel tipo, tale)
ia
(di qualche tipo)
ĉia
(di ogni tipo, qualsivoglia)
nenia
(di nessun tipo)
Luogo-ekie
(dove)
tie
(là)
ie
(da qualche parte)
ĉie
(dovunque)
nenie
(da nessuna parte)
Maniera-elkiel
(come)
tiel
(così)
iel
(in qualche modo)
ĉiel
(in ogni modo)
neniel
(in nessun modo)
Causa-alkial
(perché)
tial
(pertanto)
ial
(per qualche motivo)
ĉial
(per ogni motivo)
nenial
(per nessun motivo)
Tempo-amkiam
(quando)
tiam
(allora)
iam
(qualche volta)
ĉiam
(sempre)
neniam
(mai)
Quantità-omkiom
(quanto)
tiom
(tanto)
iom
(un po')
ĉiom
(tutto quanto)
neniom
(per niente)
Come vedete, non tutti corrispondono a parole italiane, e piu generalmente in nessuna lingua naturale si può fare uno schema del genere; infatti, si tratta di solito di pronomi, aggettivi, avverbi e locuzioni. Tuttavia, i concetti dello schema restano validi, e nella creazione di una lingua è utilissimo: si tratta infatti di parole usatissime, senza le quali parlare sarebbe più complicato.

PARTI NON DECLINABILI
Sono le parti del discorso che non possono essere declinate. In italiano, sono gli Articoli (il, le, ecc...), gli avverbi (così, puramente, ecc...), 

ACCENTI
Ok, qui la regola la metto: in Novunese, come in Italiano, l'accento va di preferenza sulla penultima sillaba (parole piane), salvo nei monosillabi e in pochi altri casi (parole tronche). Esistono parole con accento sulla terzultima (sdrucciole) o più raramente quartultima (bisdrucciole).

LA FONOLOGIA
Ho già accennato come la mentalità influisca sull'evoluzione linguistica. Studi recenti dimostrano che anche le lettere indicano qualcosa: per esempio, si è osservato come nella gran parte dei casi i diminutivi contengano la lettera -i. Sono studi in evoluzione, e ogni regola sinora trovata ha le sue eccezioni, ma ormai è certo il legame tra le lettere di una parola e il suo significato: una parola di suono cupo avrà probabilmente un significato negativo o legato all'orrore o al mistero, per esempio

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