I.S.

IO SCRITTORE? SPERO DI SÌ

Daniele Imperi
Daniele Imperi, del blog Penna Blu, ha sempre nuove iniziative da proporre. E così eccomi a interrompere il racconto Pirati del Mediterraneo per riflettere con voi che avete altro a cui pensare su cos'è uno scrittore.



IL RICHIAMO DELLA SCRITTURA

Seguendo il suo post, ha iniziato a descrivere la scrittura come richiamo, secondo il concetto "scrittori si nasce". Umh... qui c'è il dilemma: cos'è la vocazione? Quando nasce? È innata o si sviluppa nel tempo? O forse è una chiamata divina? —Mollaci noioso!—. Zitti, scettici, fatemi lavorare. In ogni caso, si scrive perché si sente il bisogno di scrivere, quindi, al di là di come nasce la vocazione, la scrittura è veramente un richiamo. La tecnica la si assume, la lingua la si conosce, ma se non senti il richiamo di scrivere non sei uno scrittore.

I PUNTI PER UNO SCRITTORE

Poi, ha elencato 26 punti nei quali lo scrittore si riconosce (o almeno, nella gran parte dei quali). Se vi aspettate che ve li elenchi, siete matti. Io mi riconosco in quasi tutti, se non in tutti. La domanda giusta è: "sono d'accordo?". In linea di massima sì. Solo con il punto "Uccidi i tuoi reali nemici in qualche tua storia" ho da dire una cosa: non uccidere, dai, solo spedirlo all'ospedale e/o in prigione per sempre.
BLOG
Poi ha parlato di emergere, per gli scrittori che vogliono farsi vedere, a cominciare dalla piattaforma blog. Umh, non ho molto da dire. Piuttosto, vediamo la domanda "cosa penserebbe un editore entrando nel mio blog?" —Che hai una mente malata— A parte questo, s'intende. Probabilmente, la prima cosa di cui si accorge è che mi piacciono i colori scuri (sto cercando di usarne il più possibile). La seconda, è che ho un mucchio di interessi, e quindi una conoscenza non dico notevole, ma almeno leggermente superiore alla media. La terza, dipende dai suoi gusti letterari. Si accorgerà, comunque, che:

  • Ho fatto molti riferimenti a personaggi della mitologia e della storiografia del mondo classico nelle storie di Novuno
  • Cerco di usare l'Italia anche in sfumature poco note (arti marziali italiane, accenni alla pirateria del mediterraneo partente dall'Italia, ecc...) nelle storie dell'Arma It
Le deduzioni le lascio a voi.

IO SCRITTORE

Io ho imparato a leggere e scrivere all'asilo, e mi è servito ad imparare a parlare. Il mio primo racconto l'ho fatto alle elementari, ed è scomparso nel nulla. Ricordo vagamente che era ispirato ad un film dei Pokemon. 
In genere, tuttora traggo ispirazione da qualunque cosa legga, veda o senta per poi svilupparla secondo la mia fantasia malata.
Voglio pubblicare? Una cosa per volta. Sono uno scrittore? Penso (e spero) di sì. E credo non ci sia altro da aggiungere.

6 commenti:

Daniele ha detto...

Belle riflessioni, Davide :)
Anche l'ospedale e la prigione per i nemici non sono male affatto...

Cristiana Tumedei ha detto...

Beh Davide,
Direi che le premesse sono più che buone.
In bocca al lupo per i tuoi progetti! ;)

Viviana B. ha detto...

Bella riflessione, Davide!
Per me tu sei eccome uno scrittore e incrocio le dita per te, affinchè i tuoi sogni si realizzino! :-)

Davide Quetti ha detto...

Be', grazie a tutti per i complimenti e gli auguri!

Alessandro Madeddu ha detto...

Una cultura enciclopedica fa sempre comodo - a patto di non farla trapelare al colloqui di lavoro!
(L'ospedale e la prigione per i nemici mi faranno sorridere fino a capodanno :D )

Davide Quetti ha detto...

L'ospedale e la prigione per i nemici sono piaciuti un po' a tutti, si direbbe!

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