UN PROBLEMA ELEMENTALE MA NON PROPRIAMENTE ELEMENTARE

Lavinia guardò fuori da Stelsalente, caserma e sede dell'esecutivo di Novuno, e, in quell'occasione, fortezza in continuo miglioramento: la ribellione dei Forestieri contro le leggi segregative stava giungendo al culmine; la guerra civile era ormai molto vicina, la pace sul filo del rasoio.
Ma non è solo a questo che pensava il ministro a vita della più potente città del mondo, ma all'ultimo pericolo corso contro lo stregone nero. Le sue parole le rimbombavano nella testa: quel "Solo io" le ricordava tanto i suoi "Solo io". Anche Volerone ripensava allo stregone, sentendosi in colpa: anche se poi c'aveva ripensato, inizialmente non voleva aiutare Lavinia contro un pericolo che comunque riguardava; si rendeva conto, in pratica, di essere stato avvelenato dall'ira, e si chiedeva quanti altri Forestieri avrebbero subito questo veleno, e se non era il caso di fermarsi prima che qualche disastro accadesse; ma come poteva, con i suoi affamati e in difficoltà a causa dell'apartheid voluto da Lavinia? Mastarna avrebbe voluto aiutarlo, ma nemmeno lui sapeva come fare.

Forse Mirta avrebbe potuto consolarlo, ma lei era nell'altro schieramento, divisa tra la sua fedeltà a Novuno (e a Lavinia) e il suo ritenere ingiusto segregare altri. Pensa che ti ripensa, le era venuto il mal di testa, così si diresse in piazza a vedere come andavano le cose, per prendere un po' d'aria. Quando la raggiunse, la trovò completamente allagata: la fontana in centro stava mandando esplosioni d'acqua. —Ma cosa...— vide un uomo in mezzo alle acque. —Fermo, sei in arresto!— urlò Mirta, cercando di avvicinarsi per arrestarlo. Ma l'uomo rise, e buttò in acqua qualcosa, che formò un'onda anomala che colpì e quasi uccise Mirta. —AHAHAHAH— rise l'uomo, e improvvisamente si circondò di fiamme e volò via.
Lavinia, saputo tutto, richiamò Leonarso), il quale riconobbe in questo un'azione di Magia Bianca: —La magia bianca,— spiegò —è una forma di magia che cerca di agire in armonia con la natura, attraverso pozioni e polveri. È meno potente della magia nera, ma certo chi sa usarla per i propri scopi può diventare molto pericoloso.— —E conosce questo mago?— chiese Lavinia, sperando che Leonardo ne avesse sentito parlare. Purtroppo, non sapeva nulla di costui, se non che per una tale comparsa in scena doveva essere male intenzionato.

In quel momento, dal braciere si alzò il Fuoco Ambasciatore, usato tra nemici per parlamentare senza trucchi e sospetti. Era Volerone :—Spero di non disturbare, ma siamo di nuovo in emergenza comune.— —Cioè?— chiese Lavinia, preoccupata. La risposta confermò i suoi timori:—Uno dei miei, disperato, ha fatto un patto con un certo Quadrio, un mago, che però lo ha ingannato: egli apparteneva al governo di una città distrutta dalle truppe di Novuno dieci anni prima che lei salisse al Potere, e aspettava solo questa crisi per vendicarsi.— Lavinia tremò. —Quadrio ha cercato di uccidere chi aveva fatto questo patto, ma lui è riuscito ad avvertirmi, pur non dicendomi nulla della natura di questo patto— continuò Volerone — Proporrei di muoverci prima che... — Prima che finisse, urlò come se fosse stato attaccato, e il fuoco ambasciatore si spense senza lasciare traccia.

Nuovamente l'esercito fu raccolto. Intanto, Mastarna, sentito l'urlo di Volerone, entrò nella sala. Appena entrato, vide il suo capo ed amico combattere contro 4 esseri diversi: uno era fatto di fuoco, un altro di acqua, un altro era trasparente e l'ultimo era piccolo e coperto di muschio. Non sapeva cos'erano, solo che doveva combatterli. Raggiunse Volerone, buttando il tavolo in pietra addosso all'essere di fuoco, il quale però si riprese subito. La lotta sembrava disperata.

Mentre Volerone e Mastarna lottavano contro i quattro esseri,  Lavinia e i suoi uscivano da Stelsalente. All'improvviso, però, dal fossato l'acqua si alzò; Mirta e le guardie vennero travolte e respinte in Stelsalente, e la sarasinesca si chiuse, bloccandoli dentro. Lavinia si guardò indietro spaventata, quando sentì un 'Salve' molto inquietante. si girò, e vide un uomo; pur non avendolo mai visto, non aveva dubi su chi fosse:—Chi si vede, la signora di Novuno, pronta a ... soccombere?— e attaccò con un bastone di fiamme. Lavinia schivò i colpi girandogli intorno, cercando di far sì che Quadrio distruggesse il ponte, nella speranza che cadesse nel fiume. Dall'ingresso di Stelsalente, provenivano sbuffi e imprecazioni dalle quali si capiva che non si riusciva a sbloccare la saracinesca; Lavinia era sola contro un mago bianco terribile, e da sola doveva sconfiggerlo.
Il suo piano fallì: Quadrio lanciò una fialetta, Lavinia la evitò, ma non evitò l'esplosione della fialetta, che la buttò a terra. Impossibile sapere se Quadrio aveva capito tutto o se era solo stanco di colpire a vuoto, fatto sta che ormai aveva la signora di Novuno nelle sue mani. —Che le colpe dei tuoi precedessori ti distruggano!— Alzò il bastone di fiamme per colpirla e ucciderla, e nella disperazione Lavinia sparò all'arma del nemico, sperando che interferendo nella magia naturale con qualcosa di artificiale (il proiettile) succedesse qualcosa. Il primo effetto fu di liberare la saracinesca, ma l'effetto più spaventoso avvenne su Quadrio: lui cominciò a soffocare, come se fosse stato avvelenato, e disse:—M... maledetta! Q-quella Lama Infuocata era l'estensione del mio fuoco interno... colpendola, lo hai inquinato avvele... nandomi— Detto questo, crollò a terra, morto.

Volerone colpì l'essere muschioso, facendolo finire contro l'essere d'acqua; l'essere d'acqua s'infranse in mille gocce solo per ricomporsi e il piccolo essere muschioso finì a terra solo per rialzarsi. Proprio quando i due erano alla disperazione più nera, i quattro esseri urlarono e svanirono. In seguito, l'uomo che aveva fatto l'imprudente patto si riprese, rivelando di aver permesso a Quadrio di usare il suio microcosmo per evocare quattro spiriti elementali, sperando che aiutasse i Forestieri. —Per fortuna è andata bene— commentò Mastarna. Volerone annuì, pensieroso.

3 commenti:

Hermano89 ha detto...

Qualche anticipazione sui prossimi episodi?

Dqu ha detto...

NO! IAHAHAHAHAH!

Hermano89 ha detto...

D'ACCORDO!
PENSO DI RIUSCIRE A SOPRAVVIVERE! :D

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