SCHERMA TRADIZIONALE (E PREMESSA)

SCHERMA TRADIZIONALE (E PREMESSA)
PREMESSA: ARTE MARZIALE E SPORT DI COMBATTIMENTO
Che differenza c'è tra un'arte marziale e uno sport di combattimento? Per me (non so per voi) la differenza è a livello di base ideologica (termine tecnico): uno sport di combattimento è a livello agonistico, un'arte marziale no. Quindi, arte marziale è anche il pugilato amatoriale, per esempio. Questa differenza in realtà è minima: ad esempio, il Pancrazio dell'antica Grecia praticamente non aveva colpi vietati, e qualcuno talora moriva, e, trattandosi di una morte nello sport, il colpevole non era ritenuto tale per la giurisdizione greca (o almeno, per quella ateniese)

Qualcuno potrebbe commentare (e voi l'avete già fatto, non negatelo) che allora non c'è molta differenza, ma io dico: "Dipende". "Da cosa?" sento già dire da alcune voci curiose (e da moltissime scettiche, con un tono tipo "ma questo è scemo"). Beh, nel pugilato la differenza è solo di protezioni (a livello dilettantistico, i pugili hanno un casco di gomma dura), nella lotta sarda (di cui parlerò un'alta volta) nessuna, nella Savate (Boxe francese di pugni e calci) c'è però uno sdoppiamento tra la Savate sportiva e la Savate de Rue (autodifensiva), in cui sono presenti tecniche più lesive (tra cui alcune d'origine italiana).

SCHERMA TRADIZIONALE ITALIANA:LA NOBILE ARTE
La scherma che noi conosciamo è la scherma sportiva, caratterizzata da un passeggio monodirezionale, da un gran numero di tecniche riassumibili nei termini di Poste (posizioni di base), Colpi, Finte, Parate, Legamenti (blocco di una lama da parte dell'avversaria), Cavazioni (per liberarsi di un legamento, evitare una parata o una cavazione stessa) e Schivate. Ma la scherma, come arte marziale basata sul "Toccare senza essere toccati" e basata sulla spada, è nome di molte arti marziali antiche, dal medioevo in poi. Le differenze riguardano il periodo (da tecnica militare e civile diventa prima civile-da duello e autodifesa-, poi solo da duello) e la nazione (la scherma italiana studia guardie difensive e il tempo, la scherma spagnola ha una forte attenzione filosofico.scientifica, ecc..). Le scherme per nazione sono l'Italiana, la Tedesca (la più antica), la Francese (su cui è basata la classica), l'Inglese e la Spagnola. In Italia, ce ne sono 5, per periodo:
  1. ANTICA: medioevale, derivata dalla tedesca, basata sulla spada a due mani, sulla spada ibrida e sullo spadone. è d'uso militare e civile, e comprende altre armi e la lotta.
  2. INTERMEDIA: del '500. Il miglioramento delle armi da fuoco rende inutile la spada da guerra, sostituita in Italia dalla Spada da Lato, da duello, usabile anche contro scudi e armature. Uso civile che non esclude l'uso militare, e usa la spada accompagnata o no da cappa, coltello, altra spada.
  3. STORICA: del '600. Le armi da fuoco si sono ormai imposte, la spada da lato evolve nella Spada da Lato a Striscia (o Striscia) Italiana, che verrà usata con opportune modifiche anche in Germania e in Spagna e da cui deriva nel '700 lo spadino francese. Usa la spada a volte accompagnata dal coltello in uso solo civile
  4. CLASSICA: del '800. La Francia prende il predominio e impone il suo modello, ma l'Italia tiene le sue basi, adattando alle nuove armi (Fioretto, Sciabola e Spada) e al nuovo modello le tecniche della Striscia Italiana. Usa solo una delle tre spade, mai accompagnate, in uso solo da duello.
  5. NOVA: recente. Il declino della scherma, conseguenza del declino europeo post-bellico, ha mantenutosolo i trattati, che però vengono usati per il recupero. Nascono associazioni di rievocazione, di recupero e infine le associazioni di Nova Scrimia, in cui allo studio e alla ripresa di queste tecniche si associa l'adattamento delle tecniche ai bisogni attuali (autodifesa, equilibrio). Usa varie spade, anche accompagnate ("Se puoi farlo con la spada, puoi farlo con tutto"), altre armi (bastone e bastoncello in primis) e lotta.
Che ne dite?

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