BOX LIBERA



BOX LIBERA

Leggete questo e rispondete alla domanda in fondo (con questa sfida, intendo convincervi a leggere tutto)

Il trattato di Luigi Carmine qui a destra illustra tecniche di combattimento (è scontato, ma volevo dirvelo), oltre che spiegarle (ovviamente).

La natura della Box Libera è attualmente oggetto di discussione tra un tal Salvini (sostenuto da dei savateur) e i membri dell'associazione Nova Scrimia (finalizzata al recupero della tradizione marziale italiana scritta): i primi sostengono che sia una copia della Boxe Française di Leboucher, i secondi che sia un arte marziale italiana indipendente. Ma non crederete mica che dicano queste cose così a caso, eh? Hanno le loro ragioni: i primi chiamano in mostra le uguaglianze tra immagini e testi (praticamente delle traduzioni) del trattato del Carmine e di quello del Leboucher. Effettivamente, le loro somiglianze sono evidenti.
Ecco un esempio.
Leboucher
Carmine



Potete osservare la loro somiglianza, e sono sicuro lo abbiate già fatto.





Ma anche Nova scrimia ha i suoi motivi, a cominciare dalla presenza di numerose tecniche in comune con la Scherma Medievale Italiana del Floss Duellatorum (antico trattato), che oltre alla spada (come ovvio) comprende altre armi e pura lotta.
Un esempio è la Balestrata, tecnica di proiezione -che cioè consente di buttare uno a terra senza problemi.
Esempio di Balestrata da
http://www.artimarziali.org/articoli/Art_2001_01_07.htm

Insomma, tutti e due mostrano elementi a vantaggio della propria idea. Inoltre, quelli di Nova Scrimia asseriscono che la guardia è più conservativa, e questa è la prova che c'hanno ragione:
Guardia Leboucher
Guardia Carmine
                     
Un'altra differenza è la seguente.
Carmini
Leboucher









Il Salvini e i Savateur sostengono che esse servivano a nascondere il plagio, anche perché nelle corrispondenze erano le uniche nella stessa posizione all'interno del libro (n° 1 la prima, n° 14 la seconda). Io, però, ritengo che così dimentichi una cosa: LE IMMAGINI ERANO DA ESEGUIRSI!

Ciò che intendo, è che quelle immagini rappresentavano tecniche che venivano eseguite nella realtà, quindi le modifiche, anche quelle minori rilevate in molte immagini, si riferivano a modifiche esistenti nella realtà, quindi il Carmine non poteva inventarsele così, tanto per nascondere un plagio, in quanto poi chi leggeva le rieseguiva, e se non fossero state reali, la gente se ne sarebbe resa conto, con tanti guai per il trattatista (che scriveva per gente ricca e nobile, che quindi avrebbe potuto denunciarlo per frode ai danni del consumatore, con ottime probabilità di far condannare il povero trattatista).

Inoltre, esistono altre tecniche d'origine italiana, come quelle di gambetto (varie prese di rottura degli arti superiori, testata, ecc...).

Tra l'altro, i disegni uguali sono spiegabili facendo notare che se le tecniche erano le stesse (e in un'arte marziale non si può variare eccessivamente –il corpo è lo stesso ovunque) allora non poteva disegnarle in altro modo.

Riguardo ai testi, non ne sono molto informato, ma se si riflette un attimo, ci si rende conto che il povero Carmine non aveva molta libertà d'espressione: prima di tutto doveva scrivere in maniera tale che chi leggeva potesse mettere in pratica (con un po' di allenamento ovviamente) ciò che leggeva, e inoltre doveva soddisfare le esigenze dei nobili e alto-borghesi cui il libro era diretto, i quali chiedevano che le cose fossero scritte in un particolar modo e in nessun altro (altrimenti lo consideravano brutto e malfatto -e non lo compravano)

Insomma, la mia opinione è che la Box Libera sia un'arte marziale nata dalla fusione della prima savate con tecniche italiane, soprattutto calcolando che in quei tempi la scherma francese s'era imposta come modello (come spiegherò in seguito), e la Box Libera era una tecnica legata alla scherma italiana (era una tecnica di ricchi e nobili). E voi, Che ne dite?






Nessun commento:

Articoli Correlati

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...